Le campane hanno iniziato a scandire i loro rintocchi alle 9:00 alle 12:00 e alle 18:00. Inoltre suonano anche un quarto d’ora prima dell’inizio della Messa per invitare alle celebrazioni i fedeli.
Non c’è prova migliore del completamento del restauro del campanile iniziato lo scorso anno e che ora ha rotto un silenzio durato oltre 10 anni.
Completata la messa in sicurezza dell’edificio ora si procede alla sua accessibilità, in modo che anche i visitatori potranno ammirare la qualità dell’intervento eseguito e, raggiunta la cella campanaria, la spettacolare vista sulla città, la laguna e la terraferma.
Intanto è possibile iscriversi alla lista d’attesa per prenotare l’accesso al campanile: è sufficiente mandare una mail a eventi@santuariodilucia.it indicando il numero di partecipanti.
Sarete informati sull’inizio del servizio di accoglienza con le modalità di prenotazione e pagamento.
Il campanile del Santuario, eretto nel 1174, venne restaurato nel 1355, quando la struttura della canna viene rialzata. Nella veduta di Venezia del de’Barbari appare come lo vediamo oggi, a forma di torre, la cella aperta a bifore con archi a tutto sesto e sormontata da una balaustra in pietra d’Istria e da un tamburo quadrangolare smussato agli angoli con copertura ad otto falde in piombo.
