Presepe Agrestini. Fino al 12 gennaio

Presepe Agrestini. Fino al 12 gennaio

Fino alle ore 12 di domenica 11 gennaio 2026 il Santuario ospita come presepe una gigantesca installazione artistica. Uno spazio nel quale entrare, muoversi o soffermarsi a piacere, perché ovunque si posi lo sguardo c’è un microcosmo da esplorare, ricco di dettagli, simboli, monili, stoffe pregiate e profumi d’oriente.
Il presepe monumentale Agrestini non è solo il più grande d’Europa, ma anche il più emozionante. Venezia, per questo Natale 2025, espone la sacra rappresentazione artistica nella chiesa dei Santi Geremia e Lucia, fino alle ore 12 di domenica 11 gennaio 2026.
Il presepe ha ricevuto la benedizione del Patriarca Francesco Moraglia il giorno di Santa Lucia. Alla celebrazione ha preso parte anche il Comune di Venezia, con l’assessore alla Promozione del territorio Paola Mar, promotrice di Admirabile Signum, il progetto del comune che mette insieme un itinerario di sacre rappresentazioni, sparse sul territorio Veneziano: presepi fatti a mano, di famiglia e presepi artistici.
Il rettore del Santuario di Lucia don Gianmatteo Caputo ha accettato la proposta del Comune di ospitare una tale opera d’arte: un presepe che ci rimanda a una realtà visibile, a un simbolo allestito in modo che si possa attraversare: da un lato la Natività con i pastori, dall’altro i re magi. Immergersi nel presepe non è solo vivere una tradizione, ma è un modo di stare insieme, uno sguardo di speranza per il futuro: questo è il motivo del viaggio di Admirabile Signum tra i presepi del territorio. E’ un’iniziativa corale, che coinvolge tutto il Comune, “che mostra la natività non più solo come segno di casa e di famiglia, ma della comunità tutta”, ha ricordato l’assessore Mar.
Il presepe degli Agrestini è un’opera di Mario e Marco, padre e figlio, presenti alla messa solenne del Patriarca. Un presepe di statue a grandezza naturale nel quale il visitatore si unisce ai pastori, incontra i re magi, osserva gli artigiani al lavoro, tocca i panni stesi al sole, vede ogni sorta di animali – galline, colombe e pecore – e contempla la Sacra Famiglia, icona di pace.